Isolanti, Tecnologiche...Bellissime


Office building view from the outside
La serra bioclimatica, chiamata anche serra solare, serra captante, giardino d’inverno, è una struttura composta da 3 parti in vetro, da addossare ad un edificio. Questa struttura è in grado di catturare l’energia solare contribuendo al riscaldamento dello stesso che beneficerà di un alto risparmio energetico. Grazie a questa sua funzione sarà possibile, in base a quanto disposto dalle normative vigenti, realizzare una serra solare, serra bioclimatica, serra captante o giardino d’inverno, godendo della detrazione fiscale per il risparmio energetico ed ottenere un ampliamento dell’edificio con un vano che non verrà considerato nel computo delle misurazioni dell’abitazione stessa. Questo perché viene considerato un volume tecnico e pertanto senza aumento di cubatura.
La realizzazione di una serra bioclimatica o serra solare, permette all’abitazione privata, o al locale commerciale (ristorante, albergo, circoli ricreativi/ricettivi etc) di valorizzare l’abitazione/struttura, oltre al fatto di poter godere di uno spazio esterno luminoso ma protetto godendo del panorama o ampliando gli spazi fonte d’incremento economico. La realizzazione delle serre captanti può essere fatta su balconi, terrazzi e giardini.
Woman with red dress
Woman with blond hair style
Black dog relaxing on the floor

Per poter essere autorizzata, la serra bioclimatica o serra solare, dovrà possedere determinate caratteristiche e conformarsi alla normativa regionale. In tal caso si parlerà di soluzione di bioedilizia.
I sistemi bioclimatici passivi, come le serre captanti, serre solari o serre bioclimatiche, nonché altri spazi strettamente funzionali al risparmio energetico per la captazione e lo sfruttamento dell’energia solare e il guadagno termico solare negli edifici, non sono computati nel calcolo dei volumi e delle S.U.L. ammissibili purché rispettino le seguenti condizioni:

– dimostrino, attraverso calcoli energetici che il progettista dovrà allegare al progetto, la loro funzione di riduzione del fabbisogno di energia primaria per la climatizzazione invernale di una quantità pari ad almeno il 10%, attraverso lo sfruttamento passivo e/o attivo dell’energia solare;
– le dimensioni in pianta non siano superiori al 15% (con DIA) della superficie utile dell’unità immobiliare connessa o dell’unità edilizia oggetto dell’intervento; fino al 30% in caso di richiesta permesso a costituire
– la formazione della serra non deve determinare nuovi locali riscaldati o comunque locali idonei a consentire la presenza continuativa di persone (locali di abitazione permanente o non permanente, luoghi di lavoro, etc.);
– i locali retrostanti mantengano il prescritto rapporto di illuminazione e aerazione naturale diretta;
– se dotati di superfici vetrate siano provvisti di opportune schermature e/o dispositivi mobili e rimovibili, per evitare il surriscaldamento estivo;
– il progetto deve valutare il guadagno energetico, tenuto conto dell’irraggiamento solare, calcolato secondo la normativa UNI, su tutta la stagione di riscaldamento. Come guadagno si intende la differenza tra energia dispersa in assenza del sistema bioclimatico e quella dispersa in presenza del sistema stesso;
– nel caso di serre solari, queste devono essere integrate prioritariamente nella facciata esposta nell’angolo compreso tra sud/est e sud/ovest.

Favorini Tende nel rispetto della normativa vigente, propone alla sua clientela, un sistema di serra solare/serra bioclimatica, una struttura di tetto vetrato fisso con tenda ombreggiante integrata, e sistema d’illuminazione a led.
Per i cliente più esigenti, una serra captante composta da tetto in vetro, fisso o apribile, con sistema d’ombreggiamento modulabile da lamelle orientabili oppure orientabili e retrattili.
Il sistema serra solare e frangisole permette una completa e autonoma modulazione della luce, permettendo di aprire completamente le lamelle per ottenere la massima luminosità o godere delle stelle notturne, piuttosto che nelle ore estive più calde, il posizionamento delle lamelle completamente chiuse eviterà il surriscaldamento del vetro mantenendo più fresco l’ambiente interno. Mentre nei momenti meno caldi posizionare il frangisole con le lamelle semiaperte permette una luce modulata con piacevoli effetti visivi.
Per ottenere l’autorizzazione del progetto bioclimatico, occorre elaborare:

1.progetto architettonico,
2. Eventuale pratica del genio civile,
3.progetto bioclimatico,
4. DIA (fino al 15% della superficie utile) e Permesso a costruire (fino al 30%).

La ns azienda è in grado di fornire ai clienti interessati, nominativi di geometri ed architetti professionisti del settore, idonei ad elaborare la documentazione, i calcoli e le autorizzazioni richieste. Tale servizio prevede un costo aggiuntivo.
Si consiglia di consultare sempre le disposizioni in materia, ed i vari aggiornamenti previsti per il territorio di pertinenza regionale o comunale.

Tel: +39 06.78.06.266

Mail: info@favorinitende.com

SEDE
Via di Torre del Fiscale,11 - Roma